Ultima modifica: 2 marzo 2016

Corvetto

“Corvetto è un quartiere fantastico, non è bellissimo ma ha il suo perchè…”

Il mio quartiere, Corvetto, per me è un luogo speciale dove si ambienta tutta la mia vita, dove mi diverto a giocare con i miei amici e anche dove vado a scuola. Alcuni amici, e un mio professore, hanno una maglietta con scritto “Korvetto Komanda”,che secondo me è bellissima perchè fa capire che gli piace il loro quartiere e che ci tengono molto. Due luoghi che mi stanno particolarmente a cuore sono il mio oratorio e dei giardinetti che chiamiamo “La Buca”, lì io e i miei amici ci ritroviamo spesso i pomeriggi quando usciamo per divertirci, in questo modo siamo felici anche perchè ogni volta ci sono una marea di ragioni per ridere e scherzare tra di noi. Tutto questo mi piace e mi fa stare a mio agio perchè divertendosi tantissimi problemi svaniscono e ti danno come una sensazione di sollievo. La mia vita, anche se a volte penso che sia incasinata, mi piace e non la cambierei con quella di nessun’altro, trovo che i miei amici siano devvero indispensabili, divertenti e comprensivi. Corvetto per me è un quartiere fantastico, non è bellissimo, ma ha il suo “perchè”.Ogni giorno che ci penso e che lo guardo mi viene in mente: come sarebbe stata la mia vita se avessi fatto amicizia con quelli vicino a casa mia (accanto a Ripamonti) e come sarebbero stati gli amici? Speciali come quelli che ho adesso? A pensarci bene La Buca e il mio oratorio sono come tutti gli altri, però ciò che li rende speciali è che ci sono sempre andata, fin da piccola, e con loro ho tantissimi ricordi che non voglio dimenticare. Valeria

Io sono molto affezionato al quartiere Corvetto perché è la zona in cui sono cresciuto e che considero ormai parte di me. Pur avendo cambiato zona, continuo a frequentarlo assiduamente: è qui che abita la maggior parte  dei miei amici con cui vado a scuola, frequento l’oratorio e gioco nel gruppo sportivo dei Diavoli Rossi. Nonostante le tristi vicende di cui si legge sui giornali, posso dire di conoscere il lato positivo del mio quartiere, cioè la solidarietà  e la disponibilità  di molte persone verso chi ha bisogno. Giulio

Un luogo molto caro,del mio quartiere,è certo casa mia, però non voglio parlare di questo. Voglio parlare dell’Upim,che è stato ristrutturato quest’estate. Siccome,il nostro quartiere non è frequentato da brava gente, a me ha stupito il suo rinnovamento. L’attuale Upim ha tre piani bellissimi. Il primo, è il reparto “donna”,dove, a parte i vestiti,troviamo anche il negozio della Carpisa,una gioielleria,una profumeria e una parte dedicata ai bambini. Scendendo al piano successivo c’è il reparto dedicato agli uomini in cui troviamo anche un negozio di elettrodomestici Infine,all’ultimo piano sotterraneo,troviamo una biblioteca per tutte le età e un bar dove si può prendere uno spuntino. Questo luogo mi ha stupito, perchè,in un quartiere come il nostro,non immaginavo un negozio così bello! Vanesa

Nel quartiere a me piace in particolare l’Upim che è stato rinnovato ed è più grande e più spaziosa  e ci sono molte cose in più, poi mi piace via Martinengo dove esco sempre con i miei amici con i quali andiamo all’oratorio a giocare a calcio ma io più che altro vado a fare casino. Sono molto legato ai miei amici o se no vado solo a scherzare fra di noi e solo fra un anno mi dovrò fare nuove amicizie perchè i miei amici non andranno tutti nella mia scuola se no sarebbe troppo bello avere i miei amici con me e questo mi dispiace però il lato positivo e che mi farò nuove amicizie.  Mehdi

Un luogo che mi piace molto del mio quartiere è l’oratorio che appartiene alla Parrocchia della Madonna della Medaglia Miracolosa. Mi piace perchè è un luogo dove noi ragazzi possiamo incontrarci, chiacchierare, giocare a pallone, a basket e giù nel salone possiamo giocare a ping pong, calcetto e a calcio nella parte più grande anche se fuori c’è brutto tempo. Tutti i mercoledì mi alleno con la mia squadra Diavoli Rossi e il sabato pomeriggio facciamo la partita. Al giovedì subito dopo la scuola mi reco all’oratorio e lì dopo aver pranzato insieme (visto che c’è anche una cucina) facciamo un incontro con il sacerdote e con dei ragazzi universitari che ci aiutano anche a fare i compiti. Io comunque vado all’oratorio quasi tutti i giorni anzi a giugno proprio tutti i giorni per l’oratorio estivo. Mi dispiace molto che rimanga chiuso tutta l’estate: ma io sono fortunato perchè anch’io d’estate non sono a Milano. Devo dire che tantissime persone fanno volontariato dal bar, alla manutenzione del campo, dai dirigenti delle squadre agli allenatori ed è quindi frequentato da molti adulti. Questo è un luogo caro per me perchè ci vado da quando avevo 3 anni.Davide

Il luogo nel quartiere dove preferisco ritrovarmi con i miei amici è il “quadrato”, si tratta di un area recintata da delle balaustre e da un muretto basso dove ci si può sedere. Originariamente era una pista per andare sui pattini. I miei amici e io invece giochiamo a calcio, sul muretto sono state disegnate delle porte con la vernice. Questo posto mi piace perché ci vado con i miei amici e ci facciamo delle belle partite. Il quadrato è un posto che mi ha colpito perché è un punto tranquillo della nostra zona. Mario

Un luogo del mio quartiere che mi piace molto è il giardino detto “la buca” e che un giorno forse si chiamerà “il giardino di Nicolas”. Questo luogo per me è significativo perchè mi incontro con i miei amici per giocare. Questo posto è frequentato soprattutto da bambini e ragazzi, infatti ci sono molti giochi come: altalene, scivoli ecc… Al centro del parco c’è una pista dove si può pattinare andare in bici ecc… Io e i miei amici alla buca parliamo, scherziamo e soprattutto giochiamo! Insomma in parchi come questi noi ragazzi sappiamo sempre come trascorrere il tempo. Mi ritengo molto fortunata ad avere questo posto nel quartiere anche perchè quando è chiuso l’ oratorio (praticamente tutta l’ estate) se non ci fosse la buca noi ragazzi non sapremmo dove andare. Purtroppo però questo giardino alla sera diventa un luogo frequentato da ragazzi che fanno uso di droghe. Adesso però con la brutta stagione non ci andiamo più: aspettiamo la neve per poter divertirci. Valentina

Noi di solito andiamo in un posto chiamato quadrato dove ci incontriamo con gli amici per giocare a calcio e scherzare insieme. In ogni ora che andiamo del giorno c’ è sempre qualcuno per giocare. Questo posto e’ posizionato vicino alla scuola in via Martinengo davanti al parco della Pirelli dove ci sono molti alberi e erba che abbelliscono il posto dal punto di vista. In realtà questo quadrato e’ una piccina pista da pattinaggio su roller. Dove in realtà nn si potrebbe giocare a calcio perchè se la palla va a finire nella palazzina affianco i guardiani ci prendono il pallone e nn ce lo ridanno. Il quadrato ha due entrate hai lati; una si affaccia su l’ erba e una su una piccola stradina. Ci si potrebbe arrivare da due vie, ossia da via Martinengo costeggiando appunto il parco Pirelli e da via Sulmona andando infondo alla via partendo da piazzale Bologna e prendendo la strada che porta per via Sulmona. Il quadrato è circondato da un piccolo muretto tutto attorno a se con delle barriere di color blu acceso. Ho scelto questo posto perchè ho fatto delle nuove e belle conoscenze che ora questi sono i miei migliori amici che quando sono in difficoltà io; loro vengono e mi aiutano a rivivere la mia vita di sempre con scherzi, sorrisi e giocare insieme a calcio anche se da fastidio ai guardiano della palazzina affianco. Mattia

Un posto che mi sta particolarmente a cuore èl’oratorio del mio quartiere, Corvetto. L’oratorio è il posto in cui io e i miei amici ci ritroviamo quasi tutti i pomeriggi per stare insieme. Dal punto di vista della bellezza non e il massimo perchè i canestri si rompono sempre e il campo da calcio e fatto di sabbia, per cui se cadi ti sfracelli. Sotto,ce un salone dove ci sono le aule di catechismo, il bar (indispensabile),dei tavoli da ping pong e da carte e dei calcio balilla. La squadra di calcio dell’oratorio si chiama Diavoli Rossi,dove ho passato tre anni bellissimi giocando con i miei amici,solo che sia io che mio padre non andavamo d accordo con il mister, per cui me ne sono andato a giocare in un’altra società. Nonostante i pro e i contro dell’oratorio,non dimenticherò mai le bellissime giornate passate li con la mia compagnia di amici,e per questo par me l oratorio e molto importante. Dario

Di luoghi a me cari ce ne sono tanti, forse troppi, ma, se devo scegliere Una zona cara, speciale che si trova nella mia città, scelgo il mio quartiere Quello in cui mi trovo con gli amici, quello in cui vado a scuola…..insomma la zona nella quale sono cresciuta, nel posto in cui ho costruito lentamente la mia vita, che, risulta fantastica. I luoghi che frequento di più nella mia zona, sono l’Upim, un piccolo centro commerciale, l’oratorio, il giardino di una chiesa in cui si trovano sempre tutti gli amici in gruppo, ma soprattutto, un giardino che noi chiamiamo buca,dove, oltretutto, ogni giorno, dopo la scuola, io ed il mio gruppo di amici ci fermiamo lì per stare ancora un po’ assieme. Insomma, credo di aver spiegato alla perfezione la zona più bella (beh si fa per dire), simpatica e speciale del mondo….o almeno per me. Alice

Il luogo del mio quartiere che mi ha particolarmente colpito sono i “giardini del Conad”. I giardini del Conad sono molto importanti per me, perché ho trascorso molto tempo quando ero alle elementari giocando con i miei compagni, ma anche adesso qualche volta vado a giocare con i miei amici. I giardini del Conad sono strutturati da una parte con i giochi per i bambini piccoli, come lo scivolo e le altalene e con un pavimento morbido e colorato, invece c’è una parte del giardino dedicata ai cani, infine la maggior parte del giardino è occupato dal prato con vari alberi dove io con i miei amici giocavo a calcio e utilizzavamo gli alberi come porte. Il giardino è un punto di riferimento per la nostra zona. Andrea

Nel mio quartiere c’è un posto che mi ha colpito particolarmente: l’oratorio. L’oratorio è un posto di ritrovo per tutti i ragazzi, che si vogliono divertire insieme. Infatti anche io con i miei amici e compagni andiamo lì per giocare insieme.
Nell’oratorio c’è un grande campo di calcio, dove ci gioca la squadra dei Diavoli Rossi che è anche la mia squadra di calcio; ed è anche usato per fare delle partitelle fra di noi dopo la scuola. Nell’oratorio c’è anche un campo da basket all’aperto ed un salone dove si fa catechismo, e dove ci sono sia dei calcetti che dei tavoli da ping pong, sport che a me piace tanto. Luca

La Buca è un piccolo parco nascosto da un condominio che ha due scivoli due altalene  dei dondoli e una pista ciclabile. Mi piace questo posto perché si puo giocare a calcio dove c’è dello spazio libero usando gli alberi come porte poi è anche un posto di ritrovo per molte persone come ragazzi e adulti. Questo posto mi ha colpito per il fatto che fa divertire nei bambini e un modo per incontrarsi per i ragazzi e adulti. Martina

Sono  affezionata a molti luoghi: la mia scuola, la mia casa, il mio oratorio, ma soprattutto sono legata al mio quartiere: Corvetto. Vivo qui da quando sono nata e, anche se a volte prendo in considerazione l’idea di cambiare casa, mi dispiacerebbe molto lasciarlo. Un motivo per cui mi piace è che ci sono molti servizi per il pubblico come bar, scuole, Chiese, biblioteche, negozi di ogni tipo e centri commerciali dove posso trovare tutto ciò che mi occorre senza dovermi allontanare troppo. Inoltre ci sono luoghi per lo svago, come parchi, piscine, oratori in cui passo il mio tempo libero divertendomi molto insieme alle mie amiche. In questa zona vivono anche molti stranieri la maggior parte dei quali  sono riusciti a farsi una vita tranquilla e serena con un buon lavoro e contribuiscono al miglioramento del quartiere.  Molti extracomunitari sono riusciti ad integrarsi e a sentirsi come se fossero nel loro Paese. Purtroppo ultimamente sono accaduti avvenimenti spiacevoli, come rapine o atti di vandalismo che mi mettono un po’ di preoccupazione e un po’ di paura soprattutto quando mi trovo ad andare in giro da sola in orari in cui c’è poca gente. Ogni volta che percorro Via Polesine, Via Mincio o Via Oglio mi vengono in mente tanti bei ricordi di quando ero piccola e penso che, in fondo, anche dopo 8-10 anni il quartiere è rimasto quello di prima. Se mi dovessi trasferire, Corvetto avrà sempre un posto nel mio cuore e, quando sarò grande, ci ritornerò e ricorderò con gioia tutti i momenti felici che ho vissuto qui con la mia famiglia e con le mie amiche che, spero, il tempo non avrà cancellato. Laura

Il luogo che mi ha colpito di più del mio quartiere è il parchetto di fronte casa mia. In questo parchetto sono cresciuta salendo e scendendo dallo scivolo, dondolandomi sull’altalena, imparando ad andare in bicicletta e con i roller. Anche adesso che sono più grande mi capita di trascorrerci del tempo con una mia amica d’infanzia che abita a Poasco. Il parchetto, soprattutto in primavera ed in estate, è frequentato da molti bambini di diversa età e da  tante api … Di fianco al parchetto (un po’ più spostato ) hanno costruito il recinto per i cani che, dopo aver fatto i loro bisognini, si fanno una passeggiata e ricevono numerose coccole dai bambini. Siccome è arrivata la brutta stagione ed i bambini giocano in luoghi chiusi sono iniziati i lavori per rendere questo spazio più bello e accogliente. Sicuramente con l’arrivo della bella stagione molti bambini ritorneranno a giocare sui nuovi giochi Camilla

Un luogo a cui sono particolarmente legato e a cui tengo tanto è il parco di Via Nervesa detta Nervesa per la via in cui si trova,quando penso a questo posto mi vengono subito tanti ricordi e mi ricorda subito Corvetto. Io vengo sempre in questo posto quando posso, poi ci vengo sopratutto perchè c’e l’unico campo da basket in zona e quindi come me anche gli altri appassionati di basket vanno a giocare ed è questo il motivo in cui ho tanti a amici a nervesa. Questo parco è diviso in due parti il primo è il solito parco normale con scivoli fontane e panchine la seconda parte invece è il campo di basket sempre pieno di ragazzi della mia età,anche se è un po’ lontano da casa mia e sempre bello venirci li ho conosciuto persone uniche,adesso,durante l’inverno non è bellissimo andarci poiché il parco chiude alle 5 e io il parco arrivo alle 5:30 comunque il modo per vedere i miei amici di  nervesa lo troviamo semrpe…. Ivan

Un luogo a cui sono davvero legata è il mio oratorio, che frequento ad quando avevo 8 anni.
Qui mi sono sempre divertita, ma in particolare negli ultimi anni, perchè non vado più lì per fare catechismo, ma per fare il gruppo “preado”, ovvero dei preadolescenti, dove parliamo di argomenti seri anche di attualità, ma ci divertiamo anche davvero tanto!! I ragazzi, gli animatori e il don, inoltre, sono tutti fantastici!! Io quando sono qui mi sento come a casa mia, perchè mi trovo veramente bene!!!  Alice

Il mio quartiere per me è molto importante perché è il posto in cui vivo e per me ha un valore importantissimo. I posti del mio quartiere a me cari sono il mio oratorio in cui qualche volta mi incontro con i miei amici, ora meno spesso perché non facciamo più catechismo e la Buca, un parco piccolino dove, quando posso ci incontriamo io e i miei amici. Nel mio quartiere c’è un negozio, l’Upim, dove vado di solito a fare shopping e vicino c’è la metropolitana, che passa da Corvetto e arriva anche al centro di Milano. Nella mia zona ci sono anche dei piccoli negozi e una farmacia e davanti all’Upim c’è il benzinaio e ci sono anche delle banche. Nel mio quartiere passano anche delle linee degli autobus e tram. A me Corvetto piace molto perché un quartiere dove c’è di tutto. Dayana

Il mio luogo adurato è Abnub è il centro di Asiut perchè di la sono nato,di la ho avuto i primi amici ed amiche,di la ho avuto la prima casa che era una villa,e quando ricordavo il centro commerciale  e i nigozi mi sento amato per quelli posti che erano di la,e la mia bellissima scuola con i miei insegnanti adurati e  con i miei amici scolastici quanto eravamo daccordo e quanto mi piaccio questi posti e i miei amici;per queste cose io lo amo quel luogo. Youssef

Per me un luogo molto particolare sono i giardinetti della chiesa.  Io lì sono cresciuto. Lì ho imparato a giocare a calcio, a giocare a nascondino. Io lì mi diverto tanto. Poi ora che sono cresciuto penso: ma come facevo a giocare a calcio un uno spazio così piccolo? Io e miei amici usavamo come porte un alberto e un cestino. Giocavo a calcio tante ore, almeno 2 o 3 ore, e quando tornavo a casa ero stanco morto. Quando giocavo a nascondino mi divertivo molto perchè mi nascondevo in tutto il parchetto. Il parchetto era molto grande e quindi era bello giocare e nascondersi. Ora quando torno al parchetto con i miei amici mi dico nella mia testa: io qua sono cresciuto. Luca

La zona del mio quartiere (Corvetto) che mi ha colpito di più è la zona della buca che è un parchetto vicino alla scuola. Quando ero più piccola andavo a giocarci spesso con i miei amici dopo l’asilo e poi dopo la scuola. Adesso non riesco più ad andarci spesso per via dei compiti e dei corsi di danza pomeridiani. Questo posto mi piace e mi piacerà sempre perchè pieno di ricordi. Silvia

Il giardino davanti al supermercato Conad è il posto del quartiere che mi colpisce di più ogni volta che lo guardo, perché mi ricorda i momenti belli che ho passato e che passo ancora con gli amici, compagni dell’elementari e delle medie. Il giardino del supermercato è un posto allegro pieno di verde con bambini/e  ragazze/i che corrono, giocano, parlano, urlano……..Il giardino è un posto vicino alle case di tutti quelli che abitano nel quartiere e le mamme posso controllare i propri figli anche a distanza. Inoltre se qualcuno ha fame può andarsi a comprare una merendina nel supermercato. È un posto PERFETTO!!! Giulia

Io abito non proprio in Corvetto ma molto vicino e frequento diversi quartieri. Quello che mi ha colpito di più è l’oratorio perché è un luogo dove mi incontro più spesso con gli amici e anche perché ho molti punti di riferimento: la gelateria dove in estate ogni giorno andavo a prendere il gelato, la cartoleria e un bar di fronte. L’oratorio è formato da una buona parte da un campo da calcio, dove di fronte ci sono delle gradinate per sedersi e guardare le partite, mentre dall’altra parte c’è uno spazio libero e delle gradinate per sedersi. Accanto all’oratorio c’è un parco che fa parte sempre dell’oratorio dove ci sono scivoli e giochi per i bambini piccoli. Questo quartiere è molto significativo per me e non sarà facile dimenticarlo. Claudia

Ci sono molti luoghi che mi hanno colpito tra cui l‘oratorio. Per mè l’ oratorio è un posto dove incontriamo gli amici,ci divertiamo e soprattutto scherziamo! Oltre che trovare gli amici è un posto dove organizzano partite,fanno feste per l’ apertura e chiusura dell’oratorio anche le squadre di calcio nel pomeriggio fanno allenamento. È anche un luogo di ritrovo delle persone.Mi piacerebbe che organizzassero qulcosa per i ragazzi!! L’oratorio è anche un passatempo dei ragazzi!!

Nel mio quartiere un luogo che mi ha colpito è il “Quadrato” un campo da calcio in un parchetto dove io e i miei amici andiamo a giocare. La sua particolarità è che non è rettangolare come qualsiasi altro campo da calcio ma è quadrato da cui deriva il suo nome. Il pavimento è di cemento con un grande cerchio rosa al centro e gli angoli grigi. È circondato da una ringhiera di ferro verde appoggiata su un muretto ricoperto di legno sui lati che termina a due angoli per l’entrata. Le porte sono piccole e basse e i pali sono disegnati. È semi circondato da siepi su cui d’estate ci sono molte api e quando il pallone va vicino a queste stiamo attenti a non farci pungere. Vicino al Quadrato, nello stesso parchetto, c’è una fontanella e uno scivolo per bambini. Una volta abbiamo fatto una partita bellissima: ci siamo divisi in due squadre e all’inizio eravamo solamente in 5 ma poi più andavamo avanti a giocare più persone si aggiungevano e alla fine eravamo in 10 per ogni squadra! Questo perché il Quadrato è un punto d’incontro per tutti i ragazzi della nostra zona. Al quadrato è pieno di moscerini e zanzare infatti mettiamo sempre l’autan prima di andarci. Ogni tanto incontriamo dei ragazzi del liceo e facciamo una partita contro di loro e spesso vinciamo! Il Quadrato, insieme alla Buca e all’oratorio è uno dei punti d’incontro più famosi della zona Corvetto. Denny

A Poasco  il luogo che mi ha colpito di più è una cascina che è dall’altra parte di Poasco rispetto a casa mia.  Li ogni tanto ci vado con le mie amiche, è come se fosse un parco perché possiamo fare tutto quello che vogliamo e nessuno ci dice niente! Noi li parliamo e ogni tanto paragoniamo delle ragazze che ci stanno antipatiche alle mucche o alle pecore o a tutti gli altri animali che ci sono nelle cascine e comunque ci divertiamo un casino li in quella cascina perché li non ci va quasi mai gente e allora siamo solo noi! Giulia

Un luogo che mi piace molto e mi colpisce ogni volta ch lo vedo è il Duomo di Milano.Quando lo vedo mi meraviglio e mi chiedo sempre quanto tempo e quanta fatica ci avranno messo per costruirlo.Le cose che mi piacciono di piu’ del Duomo sono le vetrate principali che nel periodo di Natale vengono illuminate,mi piacciono molto anche le sculture e le statue sulla facciata e alla fine la cosa che mi ammira moltissimo è la Madonna d’oro in cima al Duomo.In questa zona ci sono molti negozi in cui andare e non ci si annoia mai.Spero che il Duomo di Milano rimarra’ per sempre l’ attrazione piu’ bella di tutta Milano e che si mantenga nei secoli con tutta la sua bellezza. Alessandro

Questo giorno come tutti i giorni io mi affaccio in balcone o per dare acqua alle piante o per guardare il mio cortile io ormai lo chiamo così perché questo cortile è speciale io in questo cortile che per tante persone potrebbe essere stupido ci sono cresciuta : ho fatto i miei primi passi ho imparato ad andare in bicicletta con le rotelle e poi senza ho imparato ad andare sui roller blade e ho imparato ad essere autonoma e a cavarmela senza genitori. sono caduta tante volte,insomma questo cortile racchiude in sé i miei ricordi più cari come quelli più spiacevoli ma sarà sempre unico e inimitabile perché tutti gli anni anche adesso che siamo cresciuti io e i miei amici facciamo verso luglio una battaglia d’acqua in cortile per ricordarci sempre che il nostro cortile e unico e noi ci siamo cresciuti e abbiamo passato momenti speciali e anche se so che quando crescerò me ne andrò da questo cortile io e i miei amici abbiamo legato una promessa a questo cortile a vent’anni torneremo e faremo l’ultima battagli d’acqua prima di dividerci da quel posto pieno di ricordi. Silvia

Il luogo più significativo per me è La Buca, un giardino formato da un posto con le panchine, una pista ciclabile e dei giochi. Ha significato per me perchè c’ho passato tutta l’infanzia: quando ero piccola andavo nella parte dove ci sono le panchine a giocare con le amichette e gli amichetti alle elementari andavo sempre con la bici sulla pista e….. quante cadute!!!! non andavo nei giochi perchè li dovevano ancora fare infatti c’era solo uno scivolo tutto rotto ora vado nella parte dei giochi a chiaccherare con i miei amici e le mie amiche. Noemi

Le quattro zone che mi hanno colpito di più sono: il conad perchè li ho cominciato a vedere tutti i miei amici della scuola che però non sono in classe con me e cosi li ho conosciuti un po’, poi il secondo e’ la buca perchè quando sono stato li c’era un sacco di gente e li ho fatto amicizia con della gente, poi la terza zona che mi ha colpito è l’oratorio perchè li ho incontrato tutti i miei amici che andavano all’oratorio estivo con me, poi il quarto e’ il quadrato perchè li ogni giorno (sempre) andiamo li ha giocare a calcio o pure con gli oxelo cioè gli skateboard. Erol